3. Ciclo Attivo e Fatturazione 9 March 2026

Come fatturare a privati, estero e Pubblica Amministrazione

Scopri come compilare correttamente l'anagrafica per emettere fatture verso consumatori finali, aziende estere ed enti pubblici con Software Fatturazione Elettronica.

Obiettivo: fatturare a un'azienda italiana è semplice, ma cosa succede se il cliente è un cittadino privato, un'azienda straniera o un ente pubblico? In questa guida vedremo quali dati esatti inserire nell'anagrafica per far sì che Software Fatturazione Elettronica compili il file XML in modo impeccabile.


Cliente privato (consumatore finale)

Per emettere una fattura elettronica nei confronti di un privato (una persona fisica senza partita IVA), compila i campi dell'anagrafica cliente in questo modo:

  1. codice destinatario: inserisci 0000000 (sette zeri).
  2. PEC destinatario: lasciala vuota.
  3. codice nazione e partita IVA: lasciali vuoti.
  4. codice fiscale: inserisci il codice fiscale del cliente (16 caratteri).
Importante: il privato non ha un software per ricevere le fatture elettroniche. Una volta inviata la fattura allo SDI, ricordati di scaricare il PDF da Software Fatturazione Elettronica e consegnarlo al cliente (a mano o via email).


Cliente estero (privato o azienda)

Per i clienti che risiedono fuori dall'Italia e non hanno una stabile organizzazione nel nostro Paese, le regole cambiano leggermente. Compila l'anagrafica in questo modo:

  1. codice destinatario: inserisci XXXXXXX (sette X maiuscole).
  2. PEC destinatario: lasciala vuota.
  3. codice fiscale: lascialo vuoto.
  4. codice nazione e partita IVA: inserisci la sigla della nazione e la partita IVA estera. Se il cliente non ha una partita IVA, scrivi 00000 (cinque zeri) nel campo della partita IVA.
  5. CAP (codice di avviamento postale): se il CAP estero non è composto esattamente da 5 numeri, inserisci 00000.

Anche in questo caso, ricordati di inviare la copia di cortesia in PDF al cliente.


Cliente Pubblica Amministrazione (PA)

Fatturare a scuole, comuni o ministeri richiede codici specifici e l'applicazione dello "split payment" (scissione dei pagamenti).

  1. codice destinatario: inserisci il codice univoco dell'ente, che per la PA è composto da 6 caratteri alfanumerici (non 7).

L'automatismo dello split payment: in fase di compilazione della fattura, Software Fatturazione Elettronica riconoscerà automaticamente la PA e applicherà lo split payment senza che tu debba fare calcoli.

Come inserire CUP e CIG (documenti collegati): Gli enti pubblici richiedono quasi sempre di indicare in fattura il numero d'ordine, il CUP o il CIG. Per inserirli:

  1. apri la fattura e vai nel tab Fattura elettronica.
  2. scorri fino alla tabella documenti collegati.
  3. aggiungi una nuova riga e inserisci i riferimenti (ordine, CUP, CIG) in base agli accordi che hai preso con l'ente.